Pasta frolla light: la ricetta per chi è a dieta!


La pasta frolla light si può utilizzare in tutte quelle preparazioni che richiedono una consistenza morbida e croccante per servire da base a crostate e torte farcite. Ma con la pasta frolla light si possono preparare anche ottimi biscotti, tartine dolci, e tanti altri stuzzichini per la merenda o per il dessert.

La pasta frolla light contiene poche calorie e pochi grassi ed è perfetta per grandi e piccoli grazie alla sua impareggiabile leggerezza. Con questa ricetta si possono preparare quindi ottimi dolci anche se si sta seguendo un regime dietetico.

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Pasta frolla light: la ricetta per chi è a dieta!

Pasta frolla light

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  • Autore: Elisabetta
  • Tempo di Preparazione: 30
  • Tempo Totale: 30

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Ingredienti

  • 200 gr di farina
  • 110 ml di acqua
  • 120 gr di fecola di patate
  • 40 gr di dolcificante in polvere (stevia)
  • 30 ml di olio di semi
  • 1 bustina di vanillina
  • 1 cucchiaino di lievito vanigliato
  • 1 pizzico di sale
  • buccia grattugiata di limone q.b.

Preparazione

  1. Iniziate la preparazione della pasta frolla, mescolando insieme acqua ed olio, aggiungendo un pizzico di sale, la buccia di limone grattugiata ed il dolcificante.
  2. Si consiglia di setacciare la farina per evitare la formazione di spiacevoli grumi prima di aggiungerla al composto, sempre mescolando con molta cura.
  3. Continuare aggiungendo la fecola di patate, il lievito e la vanillina.
  4. Naturalmente a questo punto non riuscirete più a mescolare nel contenitore e dovrete passare il composto su un piano di lavoro, per continuare a lavorarlo con le mani con molta energia, oppure nell’impastatrice o nella planetaria.
  5. Il risultato finale dovrà essere un panetto liscio e compatto.
  6. Ora lasciate riposare l’impasto per almeno dieci minuti, coperto da una pellicola trasparente.
  7. Trascorso questo tempo, potete stendere la pasta frolla light per tutte le preparazioni che preferite, oppure potete conservarla in frigorifero per qualche giorno.
  8. Anche se dovesse sembrare più dura di quando l’avete preparata, basterà rimetterla sul piano di lavoro e lavorarla un po’.

Note

A seconda del tipo di farina che decidete di utilizzare, potreste avere una diversa resa dell’impasto, durante la lavorazione. Pertanto regolate la quantità di acqua e olio in base al tipo di farina.

Ad esempio, se si utilizza la farina integrale, se ne consiglia una quantità leggermente inferiore a quella consigliata per la farina bianca, oppure sarà necessario usare un po’ più di liquidi. L’impasto risulterà più morbido, ma in cottura si asciugherà di più.

Un’alternativa all’aggiunta di acqua è invece l’aggiunta di un po’ di spremuta d’arancia, che aggiungerà anche sapore ed aroma all’impasto fatto con farina integrale.